| Slow Loop [ "Canto di una Single" ] di: Giorgio Viali [www.videoworker.org ] [ www.italianfilmmaker.com ] |
|||
|
|
|
||
|
"Canto di una single" Bozza di Monologo GIORGIO VIALI www.videoworker.org www.giorgioviali.com Febbraio 2010 Prima Parte Le cose cambiano intorno a me. Si trasformano velocemente. Anche l'immagine che ho di me stessa sembra sottostare a questa legge di rapida e obbligata trasformazione. Mi guardo. Non fisicamente. Non allo specchio o in fotografia, no! Guardo me stessa. Mi immagino. Mi colloco in un ambiente. Provo a stabilire all'interno di questo ambiente una mia funzione. Le immagini oggi sembrano aver un senso solo se funzionali. Ed è difficile, sempre più difficile, mantenere e dare un senso alla propria immagine. Stabilirne una funzione e un fine. Immaginarlo. Pensavo che spogliarsi, spogliarmi fisicamente, fosse difficile. Sovversivo. Simbolicamente provocatorio. Ora mi rendo conto che è molto più difficile raccontarsi, raccontare le proprie emozioni Rinunciando ad un altro tipo di vergogna. Togliendosi un altro tipo di vestiti. Sono sola. Mi sento sola. Non collocabile. Senza un ambiente di riferimento. Senza qualcuno a cui raccontare la mia solitudine. Forse per questo inconsapevolmente ho scelto di immaginarmi in una rotatoria. Dentro una rotazione continua. Rassicurante a tratti. Ma che non mi porta da nessuna parte. Mi sono spogliata per questa rotatoria. Mi sono spogliata dentro questa rotatoria. Ho scelto questa rotatoria come spazio in cui immaginarmi. Due solitudini e due funzioni simili. Due trasformazioni. Una rotatoria oggi è un incrocio mancato. Un incontro impossibile. C'è solo un senso di marcia. Che smista le traiettorie. Ma che le distanzia e le allontana. Non è più un luogo simbolico. O forse meglio ha cambiato la sua funzione simbolica. Paradossalmente è diventata molto più grande, occupa molto più spazio. Come la mia solitudine. Seconda Parte Cammino. Sperando che la rabbia passi o almeno tenda a diminuire. Cammino e spero di ritrovare una lucidita' che ho perduto da tempo. Cerco di recuperare. Di riappropriarmi di spazi che mi sono sempre stati negati. Cammino, vorrei canticchiare ma non ci riesco. Cammino e la rabbia sembra camminare davanti a me. Accanto a me. Dietro di me. Sono single. Per scelta. Ma anche le emozioni a volte diventano dei compagni inaffidabili che non sappiamo come gestire e da cui non possiamo separarci. Mentre muovo silenziosa le mie mani e accarezzo il vento le parole sembrano trovare la strada. Le emozioni trovano l'occasione per definirsi compiutamente. Per uscire allo scoperto. Sospese. Lontane dalla citta'. Certe che non faranno del male. Non vogliono far del male. Non vogliono offendere. Ed ora la parola puo' esprimersi. La mia parola ha trovato la sua strada, ed e' pronta per lenire, per accogliere, per sostenere. Ma anche per tagliare, distinguere e scegliere. La parola deve essere rappresentata. Ed e' quello che ho intenzione di fare. GIORGIO VIALI www.videoworker.org www.giorgioviali.com Febbraio 2010 |
|||
| Links: www.videoworker.org www.giorgioviali.com www.italianfilmmaker.com www.dearlars.com www.newitaliancinema.com www.cercasiattrice.com www.padovafilm.com www.venetofilm.com www.slowdefinition.com www.cercasifotomodella.com www.videomodella.com |
|||
| Mail: info@cantodiunasingle.com | |||
| Last Update: 24 marzo 2010 |